Uccelli di razza Beccaccia
La Beccaccia fa parte dell’ordine dei Caradriformi e della famiglia degli Scolopacidi.
Ha dimensioni medie, forme abbastanza tozze, becco lungo e dritto, occhi grandi posti molto indietro sulla testa rotonda, ali relativamente brevi, coda breve e zampe piuttosto corte. Il piumaggio in entrambi i sessi è di colore bruno-rossastro con barrature trasversali nere sul vertice e sul collo, parti inferiori finemente barrate di bruno scuro, becco carnicino con apice bruno scuro, zampe carnicino. Grigiastre.
Guida gattino. Igiene e benessere
Le vacinazzioni fondamentali per i vostri gattini e i piccoli gesti per curare il loro igiene e la loro bellezza.
L’addestramento revisionista: ai cani servono padroni che ringhiano
Un esperto Usa: cercano il «capobranco». Critiche dai liberal e dai dog trainer comportamentisti
Se il vostro cane si comporta male
Se si limitasse al ringhio eccetera, sarebbe forse un punto di vista folkloristico e, per molti cinofili, accettabile. Ma la linea Millan – addestratore ora molto popolare in America, autore di bestseller, conduttore del programma tv Dog Whisperer, «l’uomo che sussurra ai cani» – ha connotati neo-autoritari. Secondo la rivista online (e liberal) Slate è «l’ultima offensiva nelle guerre culturali canine». Contro l’attuale permissivismo comportamentista, per una riaffermazione della superiorità umana. Millan, cinquantenne brizzolato che si fa fotografare con occhiali a specchio da bodyguard, parla come un ideologo neoconservatore: «Siamo in una situazione estrema e poco sana, in cui gli animali vengono considerati nostri pari e nostri partner in ogni campo della vita». Meglio ringhiargli un po’, che non si mettano grilli nelle loro teste canine.
Cura del cane: le unghie
Se le unghie del cane non vengono curate con cura, si può incorrere in infezioni anche dolorose; quindi è un’operazione da fare periodicamente con scrupolo. Infatti incurvandosi, l’estremità di unghie e speroni potrebbero conficcarsi nella carne o ancora, essendo troppo lunghe, potrebbero esere soggette a traumi.
Non è sempre facile come operazione, perchè i cani, nella maggior parte dei casi, non ama farsi toccare le zampe, ma essendo necessario, è meglio ingegnarsi in modo da ridurre al minimo il disagio per il nostro amico quadrupede.
innanzittutto bisogna liberare le zampe dai grovigli di pelo (nel caso di cane a pelo lungo) che possono creare parecchi disagi, ed eventualmente accorciare il pelo che si è insinuato tra le dita.
Pe tagliare le unghie possiamo utilizzare un tagliaunghie chiamato a ghigliottina o un paio di forbicine per cani. In entrambe i casi è fondamentale che le lame siano affilatissime.
La cura del pelo nel cane
La spazzolatura del mantello del nostro cane, è pratica molto importante che nei periodi di muta deve essere effettuata, possibilmente, giornalmente, mentre normalmente e sufficiente una volta ogni quindici giorni.
Spazzolando il nostro cane, abbiamo la possiblità di monitorare lo stato del pelo e della cute sottostante, la presenza di parassiti e di alterazioni della cute che potrebbero necessitare di approfondimento di laboratorio. Spazzolare il mantello del cane, permette l’asportazione dei peli morti, consentendo ai peli nuovi un’uscita più agevole, l’eliminazione di nodi, la pulizia da ramoscelli e spighe.
Anche il bagno regolare è una pratica molto importante per la salute del mantello del nostro amico a quattro zampe ed andrebbe effettuato una volta la mese tramite l’utilizzo di uno shampoo neutro che non impoverisca eccesivamente il sebo della cute. Dopo il bagno si deve provvedere ad un’asciugatura accurata, in special modo d’inverno.
Le intolleranze alimentari
Io sono un soggetto allergico e soffro anche di qualche intolleranza alimentare, così, oltre a controllare quello che mangio io, cerco di fare attenzione anche ai miei bambini, i quali hanno già manifestato qualche disagio in tal senso.
E allora??!
Tutto avrei pensato, tranne che di dovermi preoccupare anche dei miei cani. Ebbene si, anche loro possono essere sensibili ad alcuni alimenti e sviluppare delle intolleranze, che vanno curate e seguite con grande attenzione.
Le manifestazioni che ci dovrebbero impensierire, sono di carattere gastroenterico e dermatologico, infatti il cane potrebbe incominciare a grattarsi insistentemente, a volte tanto da diradare il pelo nella zona pruriginosa, oppure avere problemi di dissenteria e vomito, pur mangiando le stesse cose di sempre.
Cane di razza Pastore Belga
Il Pastore Belga è un Cane da pastore che si divide in quattro varietà: Malinois, Laekenois, Groenendael e Tervueren. La loro storia, il loro carattere, le loro cure e i consigli forniti dagli allevatori sono identici. Cambia lo standard di razza.
La coda è di lunghezza media.Il pelo è molto corto sulla testa, sulla fascia esterna delle orecchie e sulla parte inferiore degli arti. Corto sul resto del corpo. Le orecchie sono triangolari, attaccate alte.
L’Orca
L’orca (Orcinus orca) è un mammifero marino appartenente alla famiglia dei Delfinidi (Cetacei Odontoceti). Il distacco filogenetico in una specie autonoma è avvenuto per i tassonomisti circa 5 milioni di anni fa. Il nome “Orca” è stato dato a questi animali dagli antichi Romani, che a loro volta l’hanno mutuato dal greco ὄρυξ, che si riferisce genericamente a balene, grandi pesci o mostri marini. L’aggettivo Orcino significa invece demone proveniente dall’inferno: Orco per i Romani era un dio sotterraneo. In inglese l’animale è chiamato killer whale, vale a dire balena assassina (sottinteso di altre balene).
Il peso del maschio di orca può arrivare fino a 10000 Kg, mentre quello della femmina fino a 7500 kg. La lunghezza è di 5-9 metri per il maschio e 4,6-8 metri per la femmina. L’Orca è il mammifero più veloce a nuotare e può raggiungere la velocità di 55 km/h.
Aiutare un cane timido
Settima puntata del videocorso di educazione cinofila a cura di Angelo Vaira.
Fonte: Corriere della Sera
Ma a chi va il cucciolo in caso di divorzio?
Scrittura privata che ha valore di contratto. Fino ad ora già 2.300 richieste di consulenza
Per evitare liti basta stabilirlo prima. Al via il servizio di consulenza prematrimoniale dell’Aidaa
- Un frame di «Who gets the dog?» (Chi prende il cane?), film del 2007 di Nicholas Renton, che parla di una coppia in procinto di divorziare che litiga sull’affidamento dei figli e anche del cane
MILANO – Arriva l’accordo prematrimoniale per gli animali di casa: si tratta di un nuovo servizio legale dell’Associazione italiana a difesa degli animali e dell’ambiente (Aidaa) riservato alle coppie che intendono sposarsi o andare a convivere e che posseggono animali in condivisione. Nei primi dieci mesi del 2010 sono state 2.300 le famiglie e le coppie di fatto che si sono rivolte ad Aidaa per avere consulenze in relazione alla gestione futura degli animali di casa in caso di separazione o divorzio della coppia.



