Se il cane ha l’epilessia

Scritto da Cristina | 1 giugno, 2010 14:00

E’ una malattia piuttosto conosciuta facile da individuare e da controllare.

Le razze più colpite sono Labrador, cani Corso, Beagle, alcune razze di piccola taglia come Barboncino e Bassotto ma anche i meticci. Può essere di due forme: “primaria” quasi sempre ereditaria e che coinvolge i cuccioli;  “acquisita” che si manifesta dopo una malattia infettiva, parassitaria o un trauma e che coinvolge anche gli esemplari adulti. Comunque sia, la crisi è sempre dovuta ad alcune cellule celebrali che provocano una sorta di corto circuito.

Il cucciolo avverte l’arrivo dell’attacco già qualche minuto prima e comincia a comportarsi in modo strano: cerca attenzioni, ha strane posture … Noi non possiamo far altro che coccolarlo per fagli sentire che ci siamo. Durante la crisi potrebbe semplicemente perdere conoscenza così come invece buttarsi in terra e perdere bava dalla bocca, non riuscire a trattenere i suoi bisogni e muove spasmodicamente le zampe. In qualsiasi caso non possiamo far altro che allontanarlo dolcemente dal pericolo (spigoli, scale …) e tenerci un po’ distanti perché al risveglio potrebbe non riconoscerci e tentare di morderci. Infine, dopo l’attacco è tutto normale e ritorna a godere della sua ottima salute.

Lo stato clinico del cane va accertato solo dal veterinario che valutandolo dal punto di vista dell’età, dalla serietà della malattia e dalla frequenza degli attacchi, saprà stilare la terapia più adatta.

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